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AFFIDO A DISTANZA
come diventare Amico Progredir
Con l'affido a distanza diventerai amico progredir e sosterrai uno dei nostri ragazzi, nei circa due anni di cammino che farà con noi, per imparare a fare le scelte giuste, seguire i propri sogni, trovare la propria strada ,rimanendo nelle propria famiglia e con i propri amici, MA abbandonando la violenza, la droga ed il narcotraffico.

Per diventare Amico Progredir, basta una donazione minima di 120 euro all'anno (10 euro al mese), che ci permetteranno di coprire parte delle spese necessarie per il sostegno psicologico e sociale per un anno, del ragazzo che ti verrà affidato.

In cambio Riceverai:

- La foto e la storia del ragazzo che ti sarà "affidato" per il tempo della sua permanenza presso Espaço Progredir
- Informazioni e aggiornamenti trimestrali sull'andamento del progetto in Brasile
- Infromazioni annuali sulla situazione del ragazzo a te affidato.

>>scaricare qui il modulo di richiesta e spediscilo compilato a: Progredir Onlus-Via Boccaccio34-20123-Milano

>> Inviaci una richiesta via e-mail: info@progredir.it

con: Cognome-Nome-Indirizzo-telefono, in cui dichiari di sottoscrivere l'informativa al trattamento dei dati personali

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CONOSCI ALCUNI DEI RAGAZZI CHE POTRESTI AIUTARCI A CRESCERE
per rispetto della privacy non abbiamo pubblicato la foto dei ragazzi,
questa verrà inviata al momento della sottoscrizione dell'affido a distanza.
Rafael

la madre di Rafael lo ebbe quando aveva solo 14 anni a causa di uno stupro,per questo la madre non lo ha mai accettato, e lo trascurava. Rafael ci racconta che ha sofferto molta violenza quando era piccolo, la madre lo mandava a fare lavoretti per mantenere lei e i fratelli ( avuti da un patrigno che stava in prigione per traffico) e quando non guadagnava quello che lei desiderava lo picchiava con filo di ferro o bastone. Ha frequentato poco la scuola, ha difficoltà a leggere e a scrivere, ad 11 anni ha iniziato a drogarsi ma soprattutto a bere, si ubriaca spesso “per dimenticare” . Il tribunale quando ci ha inviato Rafael, ci ha detto che era l´ultima possibilità del ragazzo, che la madre é totalmente assente, che solo la nonna lo segue e lo aiuta.
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Elisabete

é una ragazza di 18 anni che. E´ l´ultimogenita di una famiglia molto povera, che abitava in una favela vicino a Rio, il padre era alcoolista, la madre lavorava tutto il giorno e quando tornava a casa pensava solo a bere. Anche i fratelli non avevano tempo da dedicarle, erano adolescenti e non avevano voglia di stare con una bambina, così la strada é stata la sua casa. A 7 anni ha incontrato un “vecchio” che gli ha offerto una sigaretta di marjuana in cambio di un “servizietto”, non capendo bene di che si trattasse accettò, entrando in questo modo nel mondo della prostituzione e della droga. Attualmente si sente in un circolo vizioso, si prostituisce perché ha bisogno di droga, usa droga per dimenticare il dolore della prostituzione. Ma ci ha cercato spontaneamente perché ha perso molti chili e ha paura perché ha perso il controllo…

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Rodrigo

La madre ci racconta che anche lei usava cocaina, e che subiva violenza da parte di suo padre e per questo non lo ha mai perdonato. Ha iniziato per questo ad avere relazioni omosessuali, rimase in cinta la prima volta perché violentata da un amico di famiglia. Nacque una bambina molto amata dalla famiglia, ma che morì a 4 anni per malattia lasciando un grande vuoto. In seguito la madre aspetta Rodrigo per vendicarsi della compagna che la stava tradendo, ma Rodrigo non viene accettato da nessuno nella famiglia a causa del ricordo della sorella e così inizia a vivere accolto nelle case dei vicini perché la madre doveva lavorare. In questo momento Rodrigo sta sprofondando nella cocaina, usandola giornalmente e in grandi quantità, rendendolo molto aggressivo, ma…

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Camilla

è una ragazza di 18 anni che ci ha cercato disperata perché è dipendente di droga, alcool e medicinali. Ci racconta che ha una lunga storia di strada, sin da piccola è fuggita di casa per le violenze domestiche subite da entrambi i genitori che sono alcoolisti. E' una ragazza estremamente bisognosa di affetto, di attenzione, in casa non lo ha mai avuto, la famiglia si dichiara indifferente a quello che le succede. Ha iniziato a usare droga per "consolarsi" per non sentire più il dolore della mancanza di amore. Ha iniziato a rubare e a prostituirsi per mantenersi, è stata in prigione e anche in case di accoglienza, ma nessuno della famiglia è mai andato a cercarla. Anche il fratello maggiore è entrato nel mondo della droga e questo la rende ancora più fragile. Siamo all' inizio di una lunghissima camminata e...

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David

è un ragazzo di 16 anni che il tribunale ci ha inviato dopo che è stato preso per un furto. Figlio di una famiglia numerosa e molto povera, abita in una baracca abusiva e lontano da tutto. I genitori, persone molto semplici, desiderano aiutarlo, si stavano separando quando il figlio è stato preso e hanno scoperto si drogava. Il ragazzo ci racconta del suo senso di vuoto che ha sempre sentito, non si sentiva importante per i genitori e dopo un lungo periodo di lontananza del padre ha voluto attirare la sua attenzione in modo eclatante, e ci è riuscito! David attualmente è tornato a scuola, e …

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Renato

è un ragazzo di 19 anni dopo una overdose ci ha chiesto aiuto. Figlio di un padre violento e una madre passiva e silenziosa, ci racconta del grande senso di solitudine e di abbandono che ha sin da piccolo. A 12 anni inizia a drogarsi per sfuggire alla paura della violenza del padre e dal senso di impotenza a vedere la madre subire passivamente. Un poco per volta perde gli amici, ma continua a lavorare. Renato è un ragazzo timido ma con un amore molto grande per la famiglia…

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